Relitti
Il Molch era un sottomarino tascabile monoposto armato con due siluri. Il primo prototipo fu sperimentato nell’Eckernforde il 12 giugno 1944 ed in seguito furono realizzati un totale di 363 Molch (fino al gennaio 1945).La torretta aveva due finestre ed era coperta da una cupola in plexiglass. Poteva viaggiare a due sole velocità e la marcia indietro non era prevista. Scomodo da manovrare, in combattimento risultò un grosso fiasco e fu principalmente utilizzato per addestramento.La prima unità operativa dotata di Molch fu la K-Flottille 411. le dimensioni della prima flottiglia (60 Molch e 350 uomini) si dimostrarono eccessive: durante gli spostamenti la lunga colonna fu spesse bersaglio degli attacchi dell’aviazione alleata e dei partigiani. Fu perciò deciso di ridurre le dimensioni delle successive flottiglie.A causa dei difetti tecnici dei Molch la KF-411 fu pronta alle operazioni soltanto il 20/8/44 e fu inizialmente destinata a Tornai, ma in seguito all’avanzata alleata fu dirottata a Verona. Da lì fu inviata a San Remo, dove arrivò il 20/9, in ritardo e decimata dagli attacchi aerei. Durante i primi test molti Molch affondarono col proprio pilota. Il 25 e 26/9, 12 Molch vennero impiegati per la prima volta contro le pattuglie alleate al largo di Mentone e Nizza; fu un disastro: la flotta alleata non subì alcun danno, mentre soltanto due Molch ritornarono solo per essere distrutti dal bombardamento di San Remo. Le operazioni della KF-411 furono interrotte. L’11/11 il resto della KF-411 fu trasferito a Trieste e dislocato a Sistiana.
L’immersione è semplicissima, e anche se il più delle volte la visibilità non è delle migliori vale sempre la pena di farla. Infatti, anche se ormai il mini sommergibile dimostra tutti i suoi anni, la vita che si può trovare è varia e interessante, considerando che facilissimo è l’incontro con cavallucci marini.